
Cos'è un RPG? Una domanda a cui non è facile rispondere perché il gioco di ruolo è talmente vasto da avere mille varianti.
Potremmo dire che la cosa che più si avvicina al concetto di Gioco di Ruolo siano i classici da tavolo come D&D o le altre varianti/ambientazioni (ancora di più se diceless) ma che su video non possono per ovvi motivi trovare una loro rappresentazione ottimale.
Nell'ambito videoludico un gioco di ruolo è quindi un qualcosa di molto differente perché una scelta apparentemente presa dal giocatore non è altro che una possibilità prevista dal programmatore. La libertà in un mondo simulato è piuttosto pretenzioso anche se i gichi sandbox ci hanno spesso regalato perle di raro divertimento.
Cosa dobbiamo aspettarci quindi da un videogioco che si prefigge di essere un RPG?
Ultimamente sembra che l'andazzo sia semplicemente quello di mettere un sistema di livellamento, una manciata di attributi da selezionare ed il gioco è fatto.
Purtroppo questo modus operandi ha generato molti fraintendimenti nella catalogazione dei giochi e molto spesso ad un Action viene attributo l'appellativo di RPG.
Mass Effect 1 è stato un chiaro esempio di questo andazzo anche se ancora ancora riusciva a salvarsi da una critica più pesante offrendo un minimo di personalizzazione del personaggio. Ecco, forse è proprio questo che potrebbe far pendere la bilancia verso il genere RPG in un mondo che faticosamente cerca di rappresentarlo ovvero la personalizzazione. Come ho scritto sopra, è impossibile lasciare al giocatore libertà assoluta di azione e di decisione ma è meno impossibile creare dei token che combinati assieme permettano di ottenere il personaggio che più ci rappresenta.
Fable 2 da questo punto di vista ha dimostrato che è possibile creare una nuvola di inutilità piacevoli per condire un nocciolo mediocre. Ma per quanto possiamo criticare l'eccessiva marginalità del contorno rispetto al piatto, non possiamo non apprezzare lo sforzo di rendere vivibile un mondo di silicio.
Tutto questo per arrivare al nocciolo dell'articolo ovvero Mass Effect 2 che teoricamente doveva chiamarsi Gears of Effect 2 (come da mio fotomontaggio).
La domanda sorge spontanea: Perché mi vendi un prodotto spacciandolo per un altro?
Sinceramente se vado da un concessionario a chiedere il nuovo modello del SUV della Audi, non mi aspetto di comprare una Smart, neanche se il primo modello di SUV della Audi si chiamava "Be Smart!".
Il primo ME era un action-rpg. Il secondo è un Action e basta. Mi va anche bene un cambio di rotta ma almeno siate sinceri. Togliete il livellamento (che tanto non serve a niente in questa nuova incarnazione), mettete eventualmente un principio skill-base* e poi vendetelo per quello che è ovvero un "Ottimo Action con dialoghi".
I Visceral Games hanno ammesso pubblicamente che Dead Space 2 sarà orientato all'action, prima ancora di pubblicare il gioco. Almeno loro sono stati onesti.
Perché io devo comprare ME2 sperando in una miglioria delle meccaniche del primo e mi ritrovo Gears of War?
Non disprezzo gli action ma li compro seguendo specifiche esigenze personali di gameplay.
Mass Effect 2 è un buon titolo, mi è piaciuto, ma non era quello che mi aspettavo. Se lo avessi saputo prima, non lo avrei comprato al "day one" pagandolo 50 euro e rotti.
Spero quindi che con il terzo ed ultimo capitolo, la Bioware torni ad essere quella casa di sviluppo che tanto ho amato ai tempi di Baldur's Gate e che ha regalato perle di indimenticabile bellezza.
Ciao e alla prossima...